Giovedì 27 gennaio 1994 (pomeriggio)
[...] Non ce la faccio più; e per soprammercato i giornali scoppiano di male-notizie. Ormai la melma tracima dappertutto certificando le nostre malferme coscienze che quasi non esiste spicchio di società civile o politica che si sia salvato da inquinamenti e scellerati patti a delinquere. Sarà dunque la magistratura che scriverà per intero (ammesso che le daranno il tempo e gli strumenti per farlo) la storia della non-storia, che dragherà il fondo del pantano dove si sono accumulati tutti gli escrementi del tempo sequestrato?
(Da Ermanno Rea, Il mistero napoletano, Einaudi 1995, p. 363-364)
Francesca Spada è uno dei “personaggi” autentici (cioè realmente vissuti) più affascinanti che io abbia trovato in un romanzo. Il romanzo (che è storia vera) è quello di Ermanno Rea, Mistero Napoletano (Einaudi 1995).
L’amica, e collega dell’Unità, Francesca Spada diventa per Ermanno Rea non solo la bella giornalista, compagna di Enzo Lapiccirella, ma la metafora della città di Napoli “che vedeva spegnersi una dietro l’altra tutte le speranze e le aspettative che un dpoguerra tutto da costruire aveva alimentato“.
Francesca Spada suicidatasi nel 1961 e Renzo Lapiccirella sono due vittime esemplari del moralismo stalinista napoletano, arrogante immobile e impietoso, degli anni Cinquanta e la loro è una storia politica e umana che Ermanno Rea ha voluto raccontare nel suo vecchio libro (che vinse il premio Viareggio) dove era diventata metafora universale. Ma il fantasma di Francesca (il suo personaggio più riuscito e insuperato) non sembra voler ancora abbandonare lo scrittore, che oggi pubblica un altro libro a lei dedicato, La comunista (Giunti), dove Francesca abbandona le sue spoglie di carne ed ossa e diventa fantasma di fantasia.
Un articolo di Angelo Mastrandrea, Ermanno Rea. Francesca mio revenant, su Alias Domenica, inserto domenicale del Manifesto, 13 maggio 2012 p. 7 potete leggerlo in pdf cliccando qui sotto
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29 maggio 2012 alle 1:52 PM |
Buongiorno,
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Silvia
Silvia@paperblog.com
Responsabile Comunicazione Paperblog Italia
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30 maggio 2012 alle 7:46 AM |
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