Siria e la superficiale informazione Italiana

Il Manifesto, 27 maggio 2012, p. 1

In Italia le notizie sulla Siria hanno svariati livelli temporali. Quello di chi sa l’arabo che può seguire al Jazeera, al Arabiya e anche le televisioni siriane (che si basano sulla agenzia governativa Sanaa) quello di chi sa bene l’inglese e che può seguire  la Bbc, la Cnn e al Jazeera (inglese). e quello di chi sa solo l’italiano ed è completamente al buio: non è esistita alcuna vera informazione fino agli ultimi giorni a parte orridi articoli propagandistici che circolavano in rete e purtroppo anche sul Manifesto.
Fino a poco fa giornali italiani sulla Siria: zero informazione.
Da qualche giorno invece anche le notizie sulla Siria incominciano a bucare le prime pagine.
Della strage di Hula, ne hanno parlato tutti. Quando muoiono i bambini è difficile tacere al fine di non disturbare l’equilibrio da guerra fredda che da noi è ancora in pieno vigore (anche se nell Russia attuale non esiste neppure più la scusante dell’ideologia comunista)
Nulla è certo ma la cosa che mi ha un po’ impressionato sono stati i tempi diversi del Manifesto.
Ieri sul Manifesto un articolo di Geraldina Colotti riportava la notizia con un titolo in prima pagina (Strage di bambini. L’Onu: “agiscono forze terroriste) e un sottotitolo alla p. 6 (“Ban Ki-moon scrive al Consiglio di sicurezza: “c’è una forza terrorista contro il piano di pace“), che insinuava quasi (anzi direi che sparava la notizia) che l’attentato fosse stato opera di terroristi (cosa si intende per terroristi?), portando a riprova quanto detto da Ban Ki Moon.
Molti giornali e non certo solo il Manifesto avevano riportato le parole di Ban Ki Moon (“Nel paese si è instaurata una “forza terrorista“) ma, con quel significato, lo avevano fatto prima e NON ieri quanto era ormai quasi sicuro che la strage fosse opera del regime e il bombardamento opera dell’esercito regolare (che poi questo risponda ancora agli ordini diretti di Assad e non ad altri del regime è un mistero, anzi è il mistero originario) come detto fin dall’inizio dagli oppositori del regime.
Perché sul giornale che leggo da decenni, l’articolo con quella versione, ormai quasi del tutto smentita dai fatti, esce ieri? e soprattutto come mai l’articolo della brava Geraldina Colotti non corrisponde, nei toni e nel contenuto, del tutto al titolo? Nel senso che Colotti non fa affermazioni così drastiche e marchianamente false come fa il titolo che di solito è redazionale.
Geraldina Colotti poi parla anche di un altro episodio (ormai vecchio), quello dell’avvelenamento dei gerarchi di regime fra cui il marito della sorella di Bashar, Assef Shawkat vice ministro della difesa, uno degli uomini più potenti della Siria già dai tempi di Assad padre. Sull’attentato si erano rincorse svariate voci. Geraldina Colotti invece ci dà ancora  per certa la morte di Assef Shawkat. Mentre invece già circolava il dubbio, per molti la conferma, che fossero ancora tutti vivi compreso il cognato di Assad (ne dava notizia anche la Repubblica, cartaceo, il 26 maggio e, già dal 25, Lettera 43, riprendendo la notizia da Haaretz)
Perché racconto questo? perché ho la sensazione che all’interno del Manifesto esistano due visioni informative in lotta fra loro su ciò che accade in Siria, una più propensa a far passare solo informazioni in linea con i quello che vorrebbero i lettori militanti filo Assad (fregandosene di ogni  professonalità giornalistica) e un’altra che, pur essendo contraria ad ogni intervento armato, privilegerebbe la correttezza informativa. L’articolo di Colotti (l’articolo ma NON i titoli)  di per sè rispecchierebbe questa seconda linea però a quanto pare viene pubblicato solo con grande ritardo e privo delle ultime informazioni che circolavano già in rete.

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129 Risposte to “Siria e la superficiale informazione Italiana”

  1. georgiamada Says:

    Interessante l’articolo di haaretz (che vi ho linkato) soprattutto su quanto riguarda il veleno e soprattutto le cure contro i veleni.

    Mi permettete di fare una delle mie solite connessioni mnemoniche o fanta-link?
    Vi ricordate alla fine degli anni Novanta l’avvelenamento da parte del mossad (su disposizione di netanyahu) di khaled meshaal, presidente di hamas, che allora risiedeva in giordania?
    I giordani però trovarono subito, e arrestarono, due agenti del mossad che erano entrati in giordania con passaporti canadesi. Il re hussein riuscì a farsi dare da netanyahu l’antidoto che fu subito recapitato e meshaal si salvò e si rifugiò allora in siria da cui è da poco fuggito.
    Era solo per ricordare che insomma … esistono i veleni ma anche gli antidoti e spesso gli antidoti si trovano nelle stesse mani di chi ha avvelenato ;-)

  2. Nat Says:

    Anche io avevo notato quell’articolo ambiguo del manifesto. Comunque il dovere di un giornale è sempre fare informazione indipendentemente dall’ideologia, al di là del fatto che io non credo proprio che se un improbabile intervento ci sarà, lo sarà per colpa di chi ha cercato di fare informazione obiettivamente, sarebbe veramente inquietante, a questo punto chiudere bottega direttamente. La Russia dubita delle responsabilità di Assad (o di chi per lui) nel massacro di Hula. Ma con la base che c’hanno in Siria non sono capaci di portare le prove della non implicazione di Assad?

  3. Nat Says:

    Entro la fine dell’anno sarà attiva Al-Jazeera in francese e emetterà da Dakar…

  4. georgiamada Says:

    Alla fine è arrivata la condanna dell’ONU firmata anche dalla Russia che per farlo ha preteso almeno ilsospetto che l’ultima strage fosse opera di gruppi armati non governativi.
    Non governativi cosa vuol dire? milizie senza divisa? ;-)
    geo

    28/5/2012 – SIRIA IL FRONTE DIPLOMATICO
    L’Onu condanna Bashar Assad per la strage di Hula

    La Russia si batte per ammorbidire il documento Obama preme su Putin: esilio per il leader siriano
    Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu condanna la Siria per il massacro di Hula dopo una rovente seduta di tre ore che ha visto la Russia tentare in ogni modo di ostacolare e addolcire il testo della dichiarazione. La battaglia diplomatica si è conclusa senza una risoluzione, come Gran Bretagna e Parigi volevano, ma con una dichiarazione non vincolante della presidenza di turno del Consiglio di Sicurezza, ricoperta dall’Azerbaigian, che condanna Damasco «per l’uso dell’artiglieria pesante» ma la affianca all’identico giudizio per l’«uccisione dei civili da breve distanza» come richiesto da Mosca per avvalorare la tesi che le vittime sarebbero frutto di «gruppi armati non governativi».

    La seduta ha vissuto momenti di tensione quando Robert Mood, capo degli osservatori dell’Onu in Siria, ha parlato in videoconferenza da Damasco affermando che «le vittime sono 108 e i feriti almeno 300» confermando che almeno in 34 casi sono stati uccisi dei bambini. Il rappresentante americano ha parlato di «un atto vile e illegittimo» del regime di Damasco, sostenuto da dichiarazioni di uguale tenore dei colleghi di Londra e Parigi, ma il vice-ambasciatore russo Alexander Pankin si è battuto con vigore per contrastare ogni addebito nei confronti del governo siriano affermando che «la maggioranza delle vittime sono state uccise con coltelli e da distanza ravvicinata» e dunque «l’artiglieria pesante non c’entra».

    La tensione con la Russia è tale che il ministro degli Esteri britannico William Hague ha deciso di partire per Mosca per spiegare al collega Serghei Lavrov che «una guerra civile in Siria non è nell’interesse di nessuno, neanche della Russia». Proprio nel tentativo di trovare un accordo con Mosca il presidente americano Barack Obama propone un piano basato sull’«opzione yemenita», ovvero una transizione interna favorita da un mediazione araba. E’ in questa maniera che a Sana’a lo scorso febbraio sono terminati 33 anni di autocrazia quando il presidente Ali Abdullah Saleh, grazie all’intervento del Consiglio di Cooperazione del Golfo, è andato in esilio lasciando il posto a Abd Rabbuh Mansur al-Hadi, legittimato dal voto popolare. Per la Casa Bianca nel caso siriano può essere la Lega Araba a recitare il ruolo di garante della transizione e Obama durante il summit di Camp David ne ha parlato con il premier russo Dmitry Medvedev, ipotizzando l’esilio di Bashar Assad.

    A Mosca lo scenario yemenita trova ascolto perché l’interesse del Cremlino è anzitutto di evitare che un alleato arabo finisca nel campo occidentale – come avvenuto con l’Iraq nel 2003 e la Libia nel 2011 – e a confermarlo c’è il fatto che la «Yemenskii Variant» è stata discussa dal consigliere per la Sicurezza nazionale, Tom Donilon, con il rieletto presidente russo Vladimir Putin durante l’incontro preparatorio in vista del summit con Obama che avverrà a Los Cabos, in Messico, al G20 di fine giugno. Sostenendo l’«opzione yemenita» Donilon ha fatto presente a Putin che ciò consentirebbe ad Assad di mettersi in salvo, scongiurando una fine drammatica del regime come avvenuto a Tripoli e consentendo al suo partito Baath di recitare un ruolo nella transizione. L’intenzione di Obama è di raggiungere un’intesa sulla Siria per cogliere un duplice risultato: da un lato risolvere la crisi a Damasco e dall’altro far partire con il piede giusto i rapporti con il ritrovato leader russo. Washington ritiene che Vladimir Putin potrebbe accettare il patto sulla Siria in quanto il Cremlino sarebbe «molto preoccupato» dalle proteste che si succedono a Mosca, creando uno scenario di potenziale instabilità interna che suggerisce prudenza sulla scena internazionale.
    La stampa

  5. Nat Says:

    Beh georgia, i bambini sgozzati quelli può essere chiunque non sono certo i bombardamenti, detto questo la strategia di obama non è male, anche se yemen c’è un casino ancora peggiore di quello di prima perché di fatto partito saleh sono rimasti gli stessi con qualche concessione all’opposizione. La gente ha voglia di cambiamento non si accontenta di così poco.

  6. georgiamada Says:

    interessante davvero la notizia che entro la fine dell’anno sarà attiva Al-Jazeera in francese da dakar (speriamo che la facciano anche in italiano prima o poi).Al jazeera potrà piacere o meno (a me tutto sommato piace), potra essere non del tutto obiettiva (e quale media lo è?) ma è stata una gigantesca operazione culturale per tutto il mondo.

  7. Nat Says:

    Se l’hanno fatta in serbocroato (lo so che questo termine non è politicamente corretto) perché no in italiano?

  8. Nat Says:

    La Francia espelle l’ambasciata siriana.
    Certo in questo momento l’Italia ha altri tiranni questa volta naturali.

  9. georgiamada Says:

    nat, tutta l’europa ha espulso le ambasciate siriane, l’inghilterra lo aveva fatto già da tempo.

  10. georgiamada Says:

    i bambini sgozzati quelli può essere chiunque non sono certo i bombardamenti

    certo che no, ma il regime terrorista di assad (uso il nome di assad ma chissà chi comanda al momento) lavora su due piani, quello dell’esercito che bombarda e quello degli squadroni della morte che usano metodi simili al terrorismo … certo al qaeda (se esiste) lavora con gli stessi metodi degli shabbiha, ma dubito che in un regime che ha un controllo capillare del territorio, al qaeda possa agire così indisturbata in una zona vicino a damasco, senza contare poi che le vittime sgozzate sembra siano in gran parte, se non tutte, sunnite in un territorio dove ci sono molti alawiti … perché mai al qaeda dovrebbe uccidere i sunniti? beh certo se fosse per suscitare indignazione e provocare un intervento potrebbe essere, ma al qaeda che interesse avrebbe riguardo ad un intervento?
    I metodi sembrano proprio quelli terroristi degli shabbiha e credo che a questo si riferissero le parole di Ban Ki Moon: Nel paese si è instaurata una “forza terrorista“
    Ad ogni modo assad e il suo clan dopo aver bombardato il proprio stesso popolo, se ne dovrebbe andare al più presto, questa è l’unica cosa che mi sembrerebbe normale, dopo, tutte le teorie potranno essere prese in considerazione, affrontate e analizzate, ma al momento le analisi astratte e ideologiche (che leggo in rete) mi fanno vomitare.

  11. Nat Says:

    @ geo
    Certo concordo, semplicemente volevo intendere che non ci sarà da stupirsi se la correggia o chi per lei tirerà fuori l’argomento, è giusto che ci sia un’inchiesta come sarebbe giusto che ci fosse un’inchiesta sugli attentati che anche dai libanesi pro-assad vengono definiti “sucida”. Lì però di inchieste indipendenti non se ne fanno. Quello che mi fa schifo è che anche persone europee tirano fuori la storia delle incubatrici irachene. Ma ora dico, la storia delle incubatrici irachene è stata inventata dai neocon per il popolo americano e convincerlo della guerra. Il fatto che gli USA abbiano abusato della credulità di certi non ti da il diritto di utilizzare cinicamente in questa maniera un episodio per discreditare la rivoluzione siriana, o sei ignorante o sei in malafede o tutte e due le cose insieme, perché il contesto attuale non ha nulla a che vedere con quello iracheno. Eppoi gli stessi stratagemmi li usa anche assad.

  12. georgiamada Says:

    la grande differenza con saddam è che veniva aggredito da potenze straniere, mentre assad lo è da parte del suo stesso popolo, le prime manifestazioni poi sono state del tutto pacifiche, è una differenza fondamentale che a sinistra non può essere ignorata.

  13. georgiamada Says:

    a proposito dell’iraq hai visto la gaffe gigantesca su cui è scivolata la bbc news, ha usato per illustrare la strage di hula una foto del 27 marzo 2003 che mostra un bambino iracheno che salta decine di sacchi bianchi contenenti scheletri rinvenuti in un deserto a sud di Baghdad (almeno così sostiene il Telegraph
    La foto (che naturalmente girava a turbo in rete come spesso succede con le bufale) è di marco di lauro (e si trova nel suo sito) che ha denunciato subito la cosa, ora la foto è stata rimossa, ma questo a riprova che non è solo marinella correggia a non verificare le fonti di quello che gli arriva ;-), diciamo che la grande differenza è che la bbc ha prima (correttamente) segnalato che non era stato possibilie verificare, e poi ha ammesso l’errore ed eliminato la foto mentre la correggia non si è mai scusata per aver diffuso notizie false e tutto quello che pesca in rete e che collima con il suo pensare lo usa e lo rifila al manifesto che poi non verifica.
    Oh my god in che mani siamo (e in che mani è la povera siria) sia per l’informazione che, ancora più grave, per la disinvolta controinformazione.
    Spesso le notizie false vengono date, strumentalmente, a chi le fa circolare proprio per creare una confusione tale che poi … finisce per sembrare che tutto NON SIA VERO. E’ una maniera infingarda per neutralizzare l’informazione autentica che è invece l’unica arma rimasta contro crimini e ingiustizie. Ecco perchè chi oggi si presta, consapevolmente, a disinformare e a fare propaganda è quasi criminale.

  14. Nat Says:

    Georgia,
    L’utilizzo di foto o video vecchie è una costante non solo per la BBC. Lo fanno anche per le emissioni sportive per illlustrare la foga dei tifosi ;-), la correggia non fa informazione secondo me, fa ricerche su internet e fa un riassunto di tutte le notizie ovviamente unidirezionalmente favorevoli a assad.

  15. georgiamada Says:

    già ti ricordi il cormorano del washington post con le ali impregante di petrolio che non poteva volare? simbolo della cattiveria di saddam (prima guerra del golfo)?
    Poi risultò una foto falsa fatta probabilmente nel 1983.

    Si però anche se è una costante, dovrebbero darsi una regolata i giornalisti del c****, stregoni del sensazionalismo più cialtrone, perché si sa che sono le immagini a colpire la sensibilità delle persone inibendogli la capacità di ragionare. L’uso delle immagini è necessario ma non è possibile manipolare l’uso dell’immagine ai propri fini.

  16. georgiamada Says:

    a correggia non fa informazione secondo me, fa ricerche su internet e fa un riassunto di tutte le notizie ovviamente unidirezionalmente favorevoli a assad

    non fa neppure tante ricerche … vedo che usa sempre il solito imbarazzante sito russo ;-), ad ogni modo se fosse più attenta e meno sicura di avere comunque ragione in base a teorie astratte, qualche cosa interessante la potrebbe anche segnalare … la suorina mata hari, ad esempio, è sicuramente a conoscenza di molti segreti politici intricati …

  17. georgiamada Says:

    strano , ma interessante, questo articolo di Michele Giorgio sul Manifesto di oggi a p. 9, Dietro la rivolta, al Qaeda

  18. Nat Says:

    L’autore di romanzi rimesso in libertà ma con la mano rotta.

    http://syrie.blog.lemonde.fr/2012/05/31/syrie-le-romancier-khaled-khalifa-remis-en-liberte-la-main-cassee/

  19. Nat Says:

    Mah, ho letto l’articolo ma non mi sembra poi tanto strano. Queste cose più o meno l’ho già sentite, io più che hai militanti di al qaida credo a un successo dei Fratelli musulmani che però non potrà certo essere eclatante come in Egitto sapendo che i cristiani non voteranno per loro come non hanno votato in Egitto. I Sunniti alla fine sono il 70% della popolazione è anche molto improbabile che voteranno tutti FM se ci saranno eventuali elezioni. I FM in Egitto sono già d’accordo con gli USA per non cambiare gli accordi di pace con Israele, anche perché non vedo come potrebbero governare senza l’aiuto finanziario degli USA. Già hanno problemi enormi economici.

  20. georgiamada Says:

    lo strano è che al qaeda e fratelli musulmani vengon messi sullo stesso piano, ora potranno piacere o meno (a me non piacciono) ma i fratelli musulmani non sono certo al qaeda, l’unica cosa che hanno in comune è che sono ambedue sunniti un po’ poco per la verità ;-)
    La cosa interessante è che, a quanto pare, anche molti dell’esercito israeliano, come mosca, iran ,pechino e …la correggia e la suorina mata hari, tifano per assad ;-), secondo me anche netanyauh ma … dopo le cose che ha detto fino all’altro ieri non può certo permettersi di sputtanarsi fino a quel punto :-), ad ogni modo israele guarda con grande interesse alla lotta fraticida all’interno della siria, una siria indebolita e divisa è certamente, a breve termine, nell’interesse israeliano, a lungo termine non credo proprio … ma nel mondo esistono ancora dei politici in grado di ragionare sulla lunga durata? non credo proprio anche perché l’elettorato vive di solo presente e non glielo permetterebbe mai.
    Nel blog di lorenzo declich ho visto un appello molto interessante (da QUI), mi era sembrata strana questa frase:

    Con questo appello ci dissociamo e condanniamo la posizione e il tipo di copertura mediatica che molti movimenti e testate giornalistiche italiane – da alcune d’ispirazione pacifista e anti-imperialista a quelle vicine ad alcuni ambienti cattolici o filo-israeliani – dimostrano nei confronti della rivoluzione in Siria.

    ma ora la capisco benissimo.
    Leggetevi sempre di declich quello che ha appena postato proprio sull’articolo di giorgio.
    Siria: quando gli israeliani hanno ragione

  21. Nat Says:

    Beh georgia, se gli israeliani sostenessero apertamente la rivoluzionari non sarebbe nemmeno un vantaggio per i rivoluzionari, mi sembrano un po’ manovre per ricordare che anche quando Israele non c’entra nulla è comunque stronzo.

  22. Nat Says:

    Ricordati georgia, che si erano tutti entusiasmati per la rivolta egiziana nel campo antimperialista perché spervano in una rottura della pace tra israele e egitto. Israele secondo me è lungimirante che ci sia timore per la situazione del dopo assad è normale ma ormai integrato il fatto che prima o poi partirà.

  23. georgiamada Says:

    gli israeliani non sostengono mai i rivoluzionari (se non gli fa comodo) dai, non lo hanno fatto in egitto … mi sembra lo abbiano fatto invece in libia ma lì infatti di rivoluzionari non c’era neppure l’ombra ;-).
    Ma davvero credi che chi è critico nei confronti delle innegabili stronzate fatte dai governi israeliani sia incapace di vedere le stronzate di coloro che israele considera “nemici” … Insomma tu mi stai dicendo che da dopo le esternazioni di netanyauh e di barak la correggia smetterà di sostenere assad?;-)
    geo

  24. georgiamada Says:

    la rivolta egiziana nel campo antimperialista perché spervano in una rottura della pace tra israele e egitto

    questa era una tua idea ;-), ad ogni modo ricordati una cosa che, comunque vada, israele una sola cosa non può tollerare nei paesi arabi: una vera democrazia, il resto le va tutto bene, dittatori, integralisti, islamisti, hamas, persino al qaeda le andrebbe bene, ma non un vero sistema democratico, quello lo vede come la peste e lo ha dimostrato varie volte. Se in siria ha delle incertezze da che parte stare è solo perchè teme che lì i fratelli musulmani NON vincano e di trovarsi a dover affrontare una democrazia ;-)

  25. Nat Says:

    in libia hanno sostenuto i rivoluzionari??? ma se l’hanno menato per un secolo con le armi di gheddafi che sarebbero arrivate a gaza con tanto di macchine con targhe libiche.
    In Egitto perché avrebbero dovuto sostenerli erano alleati con Mubarak, ma voglio dire le alleanze con dittature le fanno tutti mica solo Israele voglio dire non è che il Qatar che sostiene i rivoluzionari sia un esempio di democrazia eh? O l’Arabia Saudita. Io non sto dicendo niente, sto dicendo che la posizione di Israele per quanto riguarda la Siria è margianale, e che se Israele minacciasse d’intervenire in Siria (tramite bomabardamenti) non sarebbe certo di aiuto alla rivoluzione. Comunque a parte l’ambasciatrice siriana in Francia espulsa non espulsa perché non è espulsabile a causa delle sue mansiani all’unesco è anche vero che quando si vede cosa è successo in Tunisia dove Sidi Bouzid è in mano ai salafisti la gente ci va un po’ piano, è anche comprensibile che molte persone si pongano delle domande sul seguito (non ovviamente la correggia che non si limita a porre domande ma da lei le risposte senza che nessuno le abbia chiesto qualcosa).

  26. georgiamada Says:

    ma se l’hanno menato per un secolo con le armi di gheddafi che sarebbero arrivate a gaza con tanto di macchine con targhe libiche.

    non ho capito, ti spieghi meglio?

  27. Nat Says:

    Nel senso che la stampa israeliana annunciava un’ondata di attentati a causa delle armi che la guerra in libia aveva permesso di liberare e che circolavano liberamente. Parlavano anche di macchine con la targa libica che circolavano a gaza. Quando ho chiesto a un giornalista israeliano in una chat se c’erano prove di tracciabilità libica delle armi riguardo all’attentato di Eliat ha detto “per adesso no, ma arriveranno”, le hai viste tu? Comunque se hai infos su come gli israeliani abbiano aiutato gli insorti in Libia sono tutto orecchi :)

  28. georgiamada Says:

    Comunque se hai infos su come gli israeliani abbiano aiutato gli insorti in Libia sono tutto orecchi

    Semmai saresti tutto occhi, ad ogni modo no, non volevo certo parlare di aiuti concreti, dai, ma solo di sostegno mediatico, ad ogni modo tu hai notizie di aiuti concreti dati a qualcuno da israele? (forse all’iran ;-)

  29. Nat Says:

    Per il terremoto l’iran non l’ha voluto…

  30. Nat Says:

    Secondo malbrunot il massacro di hula sarebbe una risposta al tentativo abortito di avvelenamento.

    http://blog.lefigaro.fr/malbrunot/2012/05/syrie-shawkat-beau-frere-dassa.html

  31. georgiamada Says:

    interessante, e potrebbe essere davvero, in quelle zone la rappresaglia vendicativa e terrorizzante è all’ordine del giorno.
    Ad ogni modo secondo me lo avrebbero fatto ugualmente, loro ormai governano con il terrore, gli altri fanno una finanziaria e loro una strage :-(, e poi azioni del genere hanno un doppio significato, da un lato terrorizzare la propria popolazione (che sa benissimo chi abbia fatto la strage) e dall’altro, oltre alle minoranze religiose siriane, la comunità internazionale facendogli credere che al qaeda (che pure ormai, da dopo la guerra in iraq, c’è in tutta la zona) stia per prendere possesso della regione … ad ogni modo una cosa è certa, più andrà avanti la guerra civile e più le componenti estremiste (compreso al qaeda) si rafforzeranno, capita ovunque

  32. Nat Says:

    Secondo me al qaida è forte nello Yemen, per il resto gli attentati contro gli sciiti in iraq più che in una logica al qaida, si inseriscono in una logia razzistica anti-sciita (certo al qaida è razzista anti-sciita) ma non lo ha inventato lei questo razzismo basta vedere al Pakistan dove persino la Buttho era sostenuta da partiti che uccidevano sciiti all’ingrosso.

  33. georgiamada Says:

    gli attentati non sono solo contro gli sciti, sono soprattutto contro chi ha il potere in iraq (gli sciti appunto).
    ad ogni modo bisognerebbe prima decidere bene cosa sia al qaeda :-)
    Per lo più è una etichetta terroristica di cui chiunque può far uso … al qaeda, se esiste, NON ha mai smentito nessuno :-).
    Poi non so se si possa parlare di razzismo antisciti o anti sunniti.
    Sunniti e sciti mica sono una razza :-) anzi fanno addirittura il tifo per profeti imparentati (maometto e ali) e da secoli convivono, con qualche problemuccio certo, ma se non sono integralisti convivono senza problemi.
    Riguardo ad israele (non ti incavolare) ma c’è da anni chi soffia sul fuoco della guerra religiosa, perchè una delle sue strategie è che nella zona si istallino tanti stati monoreligiosi … per essere legittimata a fare uno stato unicamente ebraico buttando fuori quelli di religione sbagliata. La israele laica degli inizi è quasi solo un ricordo ormai.

  34. Nat Says:

    Scusami georgia, le razze per me non esistono innazitutto esistono gruppi con caratteristiche comuni ovvio, in ogni caso è incredibile la disinvoltura con cui accolli l’etichetta razzista a chiunque non sia estasiato dall’islam e poi ma tra sciiti e sunniti non si può parlare di razzismo… convivono benissimo? Ma convivere in regime dittatoriali non è convivere scusa, in Pakistan ci sono dei partiti che hanno gli squadroni della morte anti-sciiti e la Buttho governava insieme a loro. Per quanto riguarda Israele non mi arrabbio pensa quello che vuoi, secondo me sbagli ma intanto per te è come una religione l’odio di Israele non c’è nulla da fare.

  35. Nat Says:

    Comunque ormai è ufficiale gli iraniani sono in Siria a reprimere però ci assicurano che senza di loro ci sarebbero stati massacri più pesanti. Georgia una domanda: ma l’ultimo attentato alla fine si è trovato il cadavere dell’attentatore?

    http://www.lefigaro.fr/international/2012/06/01/01003-20120601ARTFIG00488-un-chef-militaire-iranien-nous-aidons-la-syrie.php

  36. georgiamada Says:

    allora chiariamo :-) essere contro i musulmani è come essere contro i cristiani (o, all’interno, cattolici contro protestanti ecc.) gli indù ecc. è guerra di religione, è lurida intolleranza ma non è propriamente razzismo (nessuno se la prende con cat stevens anche se è musulmano) è razzismo invece prendersela con l’islam come sineddoche (o metonimia) per prendersela con gli arabi (anzi coi palestinesi ma li chiamano arabi), è razzismo avercela a morte con i musulmani e poi chiamarli arabi tutti, anche gli iraniani, gli indonesiani ecc. ;-). Come minimo denota la presenza di qualche problemino o no?

    Io non ho mai sentito parlare di cadaveri di attentatori in nessun attentato in siria, immagino che se ci fosse stato sarebbe stato sulle prime pagine di tutti i giornali. Perché me lo chiedi? ne hanno trovato uno?
    Non leggo l’articolo (perché non so il francese e soprattutto il traduttore dal francese traduce da cani), ma non vedo l’utilità della presenza di soldati iraniani in siria, l’esercito siriano basta a avanza per reprimere gli oppositori …
    Gli iraniani ci sono da tempo per fornire tecnologia come gli apparecchi per oscurare internet, semmai è hezbollah che minaccia di andare a combattere in siria, per la storia dei pellegrini libanesi che ancora non sono stati rilasciati … sembra che isiriani (oppositori) abbiano detto che li rilasciano solo se hezbollah si scusa per le cose dette e smette di aiutare assad …

  37. Nat Says:

    No però sulla stampa francese un giornalista lo affermava parlandone come segno della presenza di al qaida. Per il resto per me uccidere delle persone in base al loro credo religioso è razzismo. Ed è più grave di prendersela con l’islam come religione.

  38. georgiamada Says:

    beh lo fanno anche in italia (per insinuare la presenza di al qaida), usare il termine “attentato suicida” ha questo significato … però sembra che nessuno si prenda neppure la briga di provare l’esistenza di un attentatore suicida. Se lo avessero trovato dubito che sarebbe passato inosservato.

    Uccidere è certo un delle cose peggiori (da sempre) poi il motivo per cui lo fai sinceramente diventa secondario. Nessuno ha il diritto di far uscire dalla terra un umano, NESSUNO.
    Il razzismo è nefasto anche se naturalmente non sempre uccide perché prima o poi si lascia prendere la mano dalla tentazione di eliminare l’altro diverso da lui e allora tutto precipita nell’orrore.

  39. georgiamada Says:

    secondo me sbagli ma intanto per te è come una religione l’odio di Israele non c’è nulla da fare

    Oh, sia chiaro che io NON odio isaele come non odio la siria, diciamo che non apprezzo il modo di governare e di occupare dei loro governanti.
    Hannah arendt giustamente diceva che non si odiano nè si amano paesi e popoli, ma solo individui.

  40. Nat Says:

    Secondo me dall’inizio della rivoluzione nessuno ha mai apportato le prove di attentati suicidi, di solito si sa vita, morte e miracoli degli attentatori suicidi, possibile che assad non sia ancora riuscito a trovarne uno da dare in pasto ai mass-media???
    O forse non ho seguito tutto, ma appunto i giornalisti dovrebbero fare questo lavoro darci le loro opinioni sulla siria va bene ma dovrebbe essere il 10% del contenuto dei loro articoli il resto informazione, già selezionando le info vere si manipola, figurati con info non confermate o addirittura false. Io non credo che al qaida al di fuori dello Yemen sia forte. Che poi ne approfitti per rivendicare qualsiasi cosa e far parlare di lei..

  41. georgiamada Says:

    intanto per ora l’unico “terrorista” accertato è quello che ha tirato una scarpa al corrispondente della televisione siriana ad aleppo, dicendogli maledetto figlio di cane, mentre la folla intorno diceva che la televisione siriana è bugiarda (insomma come al nostro minzolini che sembra sia tornato in rai, ma non so dove).
    l’eroico lanciatore di scarpa per fortuna è riuscito a scappare.

  42. georgiamada Says:

    gigantesca manifestazione ad aleppo dopo la sentenza all’ergastolo di mubarak, la folla scandiva: impiccate bashar
    geo

  43. georgiamada Says:

    Umberto de Giovannangeli, Siria, la guerra fredda di Mosca, l’Unità, 2 giugno 2012

  44. lorenzo Says:

    Propagande guerrière de l’OTAN: le gouvernement syrien accusé des atrocités commises par les escadrons de la mort
    Le coup d’Houla en Syrie le prouve : les vieilles combines sont les meilleures

    http://www.mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=31195

  45. georgiamada Says:

    lorenzo arrivi in ritardo, si è già parlato della foto della bbc ;-).
    Però non avevo visto la foto del sito (e ti ringrazio) e quindi vedo ora che era stato scritto sotto la foto e in bella vista che non era stato possibile verificare la foto … mi sembra superficiale, affrettato, ma corretto.

  46. lorenzo Says:

    “La Geopolitica del Caos”
    [...]nel febbraio 1982 un giornalista israeliano legato al ministero degli Esteri di Tel Aviv, Oded Yinon, scrisse un articolo per “Kivunim. A Journal for Judaism and Zionism” in cui veniva enunciata in maniera esplicita, dettagliata e univoca la Strategia di Israele negli anni Ottanta del Novecento per il Medio Oriente. Il piano si basava su due premesse essenziali. Per sopravvivere, Israele deve: 1) diventare una potenza imperiale nella regione; 2) dividere l’intera area in piccoli Stati attraverso la sparizione di tutti gli Stati arabi esistenti. La composizione etnica o settaria di ogni Stato sarà decisiva per determinare quanto “piccolo” dovrà essere un nuovo Stato. Pertanto, si auspicava che gli Stati “a base settaria” diventassero “satelliti di Israele” nonché, ironicamente, sua fonte di legittimazione morale.[...]
    “Ciò che vogliamo non è un mondo arabo, ma un mondo di frammenti arabi, pronto a soccombere all’egemonia israeliana”.
    [...] “La dissoluzione della Siria e, più tardi, dell’Iraq in aree peculiari per etnia o religione come in Libano è l’obiettivo primario a lungo termine di Israele sul fronte orientale, mentre la dissoluzione della forza militare di questi Stati lo è a breve termine. La Siria si sfascerà in base alla sua struttura etnica e religiosa in Stati diversi, come accade nel Libano di oggi, così ci sarà uno Stato sciita alawita lungo la costa, uno Stato sunnita nell’area di Aleppo, un altro Stato sunnita a Damasco, ostile al suo vicino settentrionale, e i drusi creeranno un loro Stato, forse addirittura nel nostro Golan, sicuramente nell’Hauran e nella Giordania settentrionale […]. L’Iraq, ricco di petrolio da un lato, dilaniato all’interno dall’altro, è un candidato sicuro a far parte degli obiettivi di Israele. Per noi la sua dissoluzione è perfino più importante di quello della Siria. L’Iraq è più forte della Siria […]. Qualunque tipo di scontro interarabo ci sarà d’aiuto nel breve termine e accorcerà la strada per l’obiettivo più importante che è quello di spezzettare l’Iraq in varie comunità statali come nei casi della Siria e del Libano. In Iraq è possibile una divisione in province su base etnica e religiosa simile a quella della Siria all’epoca dell’impero ottomano. Così ci saranno tre (o più) Stati attorno alle tre città principali: Bassora, Baghdad e Mosul, e le aree sciite del sud saranno separate dal nord sunnita e curdo”.

    http://terrasantalibera.wordpress.com/2012/06/01/la-geopolitica-del-caos-una-splendida-analisi-a-cura-di-paolo-sensini/

  47. georgiamada Says:

    Paolo Sensini è un fanatico supporter di assad e sinceramente il suo tasso di obiettività non è dei migliori ;-).
    Per favore risparmiami tutta sta ‘monnezza che circola in rete.
    Posso anche dire che l’immagine con la testa dell’ebreo, in icona un po’ antisemita, che si trasforma in cia è veramente di cattivo gusto.? bleah …
    Sul blog di lorenzo declich c’è un significativo video di una manifestazione davanti all’ambasciata siriana e al minuto 6 si vedono due gruppi: uno saluta con il braccio teso e l’altro con il pugno chiuso, anche tu lorenzo fai parte di questa strana e orrida alleanza?
    per lo meno i siriani che parlano nel video hanno l’accento dialettale delle zone alawite (e quindi sono nazi-nazi-onalisti) ma tu che alawita non sei (almeno credo) che c’azzecchi? sei forse solo nazi?
    per favore, non usarmi per la tua stupida e infingarda pubbliganda

  48. lorenzo Says:

    allora: se uno critica Israele è, ovviamente, “antisionista”
    se lo fa un israelita è un “ebreo che odia se stesso”
    se uno segnala un articolo di un “un giornalista israeliano legato al ministero degli Esteri di Tel Aviv” pubblicato su un giornale sionista è “stupida e infingarda pubbliganda”
    mahhhh

  49. georgiamada Says:

    scusa lorenzo ma sinceramente non capisco cosa vuoi comunicarci :-)
    mi stai prendendo in giro o sei un po’ sbarellato?
    ad ogni modo tu mi hai linkato un articolo di paolo sensini su terrasantalibera (che si definisce: News dai fronti più caldi dell’avanguardia resistente contro la setta dell’usura armata globale) dove viene spesso citata e linkata anche la suorina mata hari che si guadagna il pane dipingendo icone e difendendo assad (anzi lo sapevi che in siria la chiamano la “shabiha mediatica“?) …. a me delle citazioni fuori contesto non frega un bel nulla, ormai non ci casco più nei giochetti propagandistici retorici … ;-).
    [boh, chissà chi te lo fa fare di difendere 'sta robba!
    Persino i palestinesi di hamas hanno abbandonato quasi subito il regime criminale che spara sul proprio stesso popolo che manifesta, e che scatena contro studenti e civili i nazisti shabiha]

    • lorenzo Says:

      sono abituato a cercare le notizie ovunque, cercando di superare simpatie ed antipatie
      Mi spiego: è difficile che nel sito della coca cola dicano che è un ottimo prodotto , ma costoso, per lavare i pavimenti; però potrei forse trovare indicazioni sui cocktails che posso fare con la loro roba (ammesso che mi interessi): non posso contestare che il …. si faccia con una parte di coca, due di …. e tre di …. solo perché lo trovo scritto nel sito della coca cola!
      NON ARRIVERO’ MAI ALLA VERITA’ SE NON SONO DISPOSTO A CERCARLA ANCHE DOVE NON PENSAVO DI TROVARLA
      ciao

      • georgiamada Says:

        che dialettica impeccabile lorenzo!!!!

        Bene, auguri e buon lavoro, magari quando arrivi alla VERITA’ facci un fischio, non è che succeda spesso ;-)
        Nel frattempo evita di spammarci con terrasantalibera.

        Per buttare cartaccia e lattine della coca cola ci sono appositi cestini, non occorre, durante il cammino verso la verità, buttarceli addosso.

        (odio usare il comando replica, ma stavolta lo faccio visto che questo consiglio riguarda solo te)

  50. georgiamada Says:

    invece di fare copia incolla da precedenti copia incolla di citazioni trite e ritrite, vedi se riesci a sapere, dai tuoi contatti, se il cognato di assad è vivo o è morto avvelenato?

  51. lorenzo Says:

    ma insomma, se una citazione è trita e ritrita cosa vuol dire, che è falsa?
    occorre vedere i grandi disegni dietro le vicende minute
    non credere ad una cosa “finché non viene smentita ufficialmente”
    per non restare all’attualità (Iraq, primavere arabe, Libia…) tutti ci siamo bevuti la caduta dei regimi comunisti e lo smembramento della Jugoslavia come ce l’hanno propinati
    sulla caduta del “feroce dittatore” di Bucarest è stato recentemente tradotto un bellissimo libro “LA FINE DEI CEAUSESCU. Morire ammazzati come bestie selvatiche”
    mentre sui paesi baltici, sai chi sparò dai tetti, con fucili da caccia, sulla folla inerme? “Lo racconta ora Audrius Butkevičius, che divenne poi ministro della difesa della repubblica, e che, quel 15 gennaio 1991, organizzò la sparatoria.”

    http://www.giuliettochiesa.it/articoli/item/2616-come-si-abbattono-i-regimi.html

    – purtroppo ai miei contatti del cognato di Assad non interessa nè tanto nè poco
    riciao

  52. georgiamada Says:

    lo immaginavo che ai tuoi contatti, del cognato di assad, non interessasse un tubo (ho sviluppato un certo intuito in questi anni di rete) ;-)
    Senti ora che mi hai squadernato tutto il secondo ‘900 (cavolo persino ceasescu! ma dimmi te? Ne conosci molti che in romania rimpiangano la famiglia ceasescu e il loro regime?) e tutti gli iperbolici opinionisti arrabbiati e intossicati di rete, non è che ora mi passerai qualcosa anche di blodet vero? stefano anelli (che scriveva con lo pseudonimo americano di john kleeves) invece si è suicidato dopo aver infilzato la nipote con la balestra quindi almeno quello so che me lo risparmierai ;-).
    La cosa incredibile per me è quanto siano grafomani (e quanto si autoriproducano) questi intellettuali catastrofisti e spesso con la bava alla bocca (oh ce ne sono in tutti i versanti non credere che siano prerogativa di una sola parte …)
    In questi anni, in tutte le discipline, hanno nascosto la loro scarsa sapienza con termini forti e urlati, sono stati abilissimi, ma tutto sommato caro lorenzo di verità ce ne hanno rivelata pochina, ad ogni modo vedo che a te basta e quindi non voglio distrarti … buon lavoro.

    ma insomma, se una citazione è trita e ritrita cosa vuol dire, che è falsa?

    vuol semplicemente dire che a me NON interessa ;-) e quindi è inutile che tu venga qui a ripropinarcela (la scoperta dell’acqua calda) un’altra volta (du palle!!!!)
    La verità del resto (sempre che sia afferrabile in tempo quasi reale) raramente sta in una citazione :-)))))), LA VERITA’ non è mica una palla di neve da tenere sul comodino come un souvenir di viaggio ;-)

  53. georgiamada Says:

    in questi anni questi intelllettuali stakanovisti hanno scritto tanti di quei libri e articoli, rifilandoci quintali di fuffa che …. e poi si lamentano se gli italiani NON leggono ;-)

  54. lorenzo Says:

    carissima, quanto a grafomania…..
    quanto a scoperta dell’acqua calda…. (riproporre la Repubblica e l’ansia…)
    – che rimpiangano Ceausescu in Romania non conosco nessuno personalmente, conosco romeni che vivono in Italia e lo rimpiangono, e mi dicono che loro compaesani pure
    l’ho citato solo per dire come non dobbiamo bere tutto quello che ci viene detto da Repubblica e dall’ansa (se lo trovi ancora e già non l’hai letto: Sotto la notizia niente)
    confesso che di john kleeves ho letto qualcosa che mi era pure piaciuto, di come se n’è andato non so nulla
    Sono capitato sul tuo sito non ricordo come, ho ritenuto di dare un contributo, a modo mio, certo – vedo che non apprezzi… amen, non ho alcun diritto nè alcuna ragione di insistere, scusami se te ne ho dato l’impressione (addirittura spammarti con terrasanta)
    buon lavoro anche a te

  55. georgiamada Says:

    immagino che john kleeves ti sia piaciuto molto, mi sarei stupita del contrario ;-) ha pure scritto sulla padania.

    Veramente non è la prima volta che capiti in questo blog, solo che cambi nik ;-)
    ciao e salutami la suorina (lei lo sa di sicuro se il cognato di assad è morto o vivo, ma forse non ce lo direbbe)

  56. lorenzo Says:

    correttezza Georgia e precisione!
    ho solo scritto che mi era piaciuto, il molto lo aggiungi tu – aggiungo che ricordo di aver letto solo “Sacrifici umani” e forse qualcosa sull’industria cinematografica americana
    di suorine non ne conosco
    – a meno non siano passati dei lustri io non ricordo di essere mai capitato qui prima d’ora: dici per dire o hai fondate ragioni (intendo identificativo del computer, non modo di scrivere) (puoi rispondermi, anche in privato, portandomi esempi di miei interventi precedenti?)
    ancora ciao

  57. georgiamada Says:

    non preoccuparti non controllo mai per principio, dico per dire, nel senso che il modo di scrivere, di fare, il tono da unico depositario della verità, la serie di link propinata (sempre gli stessi autori che ormai sono una megapalla cosmica) … era cosa già ampiamente nota, e mi sembrava che tu avessi recentemente tentato di rifilarci la tua versione … ma del resto vi somigliate tutti, e in rete rifilate sempre le stesse identiche catene di sant’antonio, quindi non c’è da stupirsi ;-).
    Buffo perchè c’è ancora chi si illude di fare controinformazione :-)))))
    Io ormai preferisco direttamente la disinformazione classica (che lascia intravedere altro) che la contro-disinformazione (che NON Lascia intravedere NIENTE e che comunque è più asfissiante, … è come quelle piante che ti mangiano l’ossigeno intorno).

    Sono qui a domandarmi che ca*** c’entrasse la romania di ceausescu con la siria … forse perché ambedue sono difesi dalla russia? ma la russia di putin cosa ha a che spartire con la russia che sembrava essere comunista?
    Mi sa che hai una tua formina che è valida per ogni occasione ;-)
    geo

  58. georgiamada Says:

    vedo che filippo fortunato pilato, il direttore del gruppo di lavoro di terra santa libera è iscritto a forza nuova (cfr. QUI e lo dice anche fiore nel suo sito )
    Tra l’altro pilato è stato in siria dal primo al 14 maggio e nella delegazione c’era anche il giornalista che ci ha linkato il misterioso lorenzo …
    Ma allora torna tutto, anche la grafica antisemita … io sarò all’antica ma i fascisti proprio non li sopporto e a quanto pare fra i supporter di assad i fascisti sono davvero molti … del resto al momento per appoggiare il clan assad ci vuole davvero uno stomaco … come minimo fascista.

  59. lorenzo Says:

    ciao Giorgia, non sono misterioso.
    “Chi dice quella cosa è uno sporco fascista”
    “chi afferma questo è una canaglia comunista”
    “quest’altro l’ha detto un debosciato capitalista”
    devo continuare?
    guardiamo il dito di chi ci indica la luna?
    Modestamente cerco di raccogliere le informazioni dove le trovo, e alla disinformatja preferisco la contro-contro-contro….
    ci può essere del marcio dappertutto, credi non lo sappia?
    e tengo anche presente quanto mi rispose un amico cui facevo notare come certe proposte della destra estrema non fossero sbagliate: “Cosa penseresti di chi ti urlase nelle orecchi “due più due fa quattro, due più due fa quattro, due più due fa quattro?”
    Penso che se ci rifletti il nesso tra la caduta di Ceausescu, i moti antirussi nei paesi baltici (e tutto il resto) e l’attualità siriana li trovi da sola.
    ciao
    – non so come risponderti in privato, volevo dirti che non vedo il motivo di continuare un dialogo tra sordi, e continuare da parte mia la “catena di santantonio”, pertanto ti ripeto gli auguri di buon lavoro e ti saluto con simpatia
    – dovresti forse valutare un po’ di più ciò che scrivi per non dover poi fare marcia indietro: “Veramente non è la prima volta che capiti in questo blog, solo che cambi nik ;-)”

  60. georgiamada Says:

    ecco se c’è una cosa che detesto è chi tira in ballo il dito e la luna, uno dei tormentoni della rete, il detto più inflazionato e, per come viene usato, cretino che circoli in rete.
    Io per quanto mi riguarda GUARDO SEMPRE IL DITO non è secondario il perché qualcuno ti indichi qualcosa.
    Non vedo proprio perché il primo venuto si debba prendere la briga di indicarmi la luna. Detesto i saggi supponenti che credono di aver visto la luna solo loro e di doverla indicare ai poveri mentecatti che non saprebbero farlo da soli.
    Non sei mai capitato qui? può essere, ma si vede che, almeno nei commenti, sei poco originale ;-)

  61. Nat Says:

    @ georgia
    Meno male che ci sei tu a conoscere tutti sti personaggi di estrema destra, in realtà l’estrema sinistra vive di rendita perché la contro informazione la stanno facendo tutta i fascisti che adorano il leader virile Putin nuova fierezza dei maschi bianchi. Carina questa luna di miele tra sinistri estremi e fascisti, la smettono almeno di incontrarsi il sabato sera per darsi botte? L’ossessione di lorenzo a volere ottenere mail private mi ricorda quella di un’altro lorenzo, sto sbagliando?

  62. Nat Says:

    @ georgia
    Pure la correggia pesca su siti fascisti:
    “Che cosa sta succedendo? Secondo l’agenzia di controinformazione francese Infosyrie, certamente agli inizi della rivolta, in marzo e aprile, ci sono state repressioni riconosciute e deplorate dallo stesso governo. Ma in seguito non si è più trattato di una protesta popolare pacifica: da mesi si tratta di scontri fra esercito e gruppi armati appoggiati dall’estero, e ben installati soprattutto in alcuni quartieri di Homs.
    Quotidianamente le agenzie governative diffondono notizie con nomi, cognomi, professione, circostanze di persone uccise da bande armate. Notizie che i media non riprendono mai; così come la conta dei morti tentata da alcuni gruppi religiosi (vedi scheda n. 3).”

    http://www.forumpalestina.org/news/2012/Febbraio12/15-02-12GuerraMediatica6.htm

  63. lorenzo Says:

    Nat sei tu ossessionato
    ma che fate, invece di lavorare state a smanettà? siete statali?
    non vedevo a chi poteva interessare l’argomento se io ero o no capitato già qua
    non vedevo poi l’importanza di rendere pubblici i miei saluti
    i veri complottisti siete voi (mi scuso per il plurale, per il fare tutto un mucchio)

  64. georgiamada Says:

    Si stai sbagliando per antipatia personale, l’altro lorenzo è un’altra cosa dai, il galbiati (a meno che non abbia avuto una repentina trasformazione) tutto sommato è un bravo ragazzo, un pacifista che momentaneamente sbaglia per troppo zelo.

    Invece se vuoi divertirti leggi questo pezzo (sempre segnalato da lorenzo declich) dal blog vicinooriente (che come epigrafe ha una frase di vittorio arrigoni: Niente trucchi da quattro soldi. Dillo chiaro. Dillo vero. Dillo subito) intitolato La monaca di Assad.

  65. Nat Says:

    Lorenzo cavolo ho scritto tre commenti solo stamattina, mi sembra che sei tu che ci stai dando dentro con i tuoi commenti. Qui non c’è nessun complotto è fin troppo evidente, basta conoscere un attimo lo stile di scrittura in certi siti e le informazioni per confermarti che sono fascisti sono pubbliche non si nascondono. È la correggia che fa ricerche su internet ma non si assicura delle fonti.
    @ georgia
    Non credo di essermi sbagliato per antipatia personale, diciamo che il discorso suo mi sembra parecchio simile. Lorenzo un bravo ragazzo? Certo da quando non viene più a insultarti sul blog…

  66. Nat Says:

    @ geo
    Grazie interessante anche se Samir Khalil se non sbaglio è libanese ora i cristiani in libano sono invece generalmente anti-assad. Poveri cristiani ostaggio delle partite di risiko…

  67. georgiamada Says:

    la smettono almeno di incontrarsi il sabato sera per darsi botte?

    Non scherzarci sopra, non è proprio il caso, la destra sembra che non la smetta per nulla e che gli attacchi a ragazzi e luoghi di sinistra, anche pd, siano aumentati a roma (cfr. QUI)

    • Nat Says:

      Beh dipende dalle città io so che a padova si mettono quasi d’accordo per darsi botte. Cmq qui in Francia dopo merah sono aumentati gli attacchi agli ebrei. Come questo week end a Villeurbanne.

  68. georgiamada Says:

    si poveri cristiani e poveri tutti, ecco perché è necessario far finire al più presto la guerra civile, anche a prezzo di un passaggio di poteri interno al regime (al limite anche assad se davvero i due macellai, fratello e cognato, sono morti), evitando un qualsiasi intervento armato esterno. E’ necessario per evitare che la convivenza interreligiosa (che obbiettivamente è uno dei meriti del dominio alawita) salti provocando una serie di catastrofi a catena in tutta la zona.

  69. georgiamada Says:

    interessante anche se Samir Khalil se non sbaglio è libanese

    secondo wikipedia è egiziano

    la lettera di villani all’avvenire è QUI.
    e l’articolo di samir khalil sull’avvenire è questo.
    Primavera araba: cristiani pro o contro?

  70. georgiamada Says:

    Lorenzo un bravo ragazzo? Certo da quando non viene più a insultarti sul blog

    si è un po’ fumino e a volte rancoroso ma riguardo agli insulti … beh sappiamo tutti che la rete non fa bene al carattere, l’insulto è spesso (non sempre, ma spesso) sintomo di un malessere provocato proprio dalla macchina (è una reazione dell’umano che rifiuta la macchina) In italia il fenomeno non è ancora stato affrontato davvero, ma è abbastanza diffuso. Ti accorgi subito quando un insulto è voluto (e quindi motivato dalla discussione) e quando invece è sintomo di un forte e-disagio di chi non tollera più la discussione con la macchina. Basta staccare il cavetto …

  71. georgiamada Says:

    sto riflettendo su una cosa forse di poca importanza:
    Da quando il piano annan (e della lega araba) chiede un passaggio di potere da assad al suo vice presidente farouk al-sharaa, il vice presidente è misteriosamente scomparso, o per lo meno non si è più visto.Anche all’ultimo discorso di assad non era presente (per la verità a quel discroso erano molti gli assenti privi di giustificazione ufficiale … ma potrebbero essere morti. E farouk al-sharaa dov’è?)
    Era stato, negli anni settanta, anche ambasciatore in italia.

  72. Nat Says:

    @ georgia
    Io non ho questa capacità di riconoscere le motivazioni che portano le persone a praticare l’insulto, una cosa è però certa vengono quasi sistematicamente da nick di sesso maschile (a parte rare ma notabili eccezioni), nell’insulto c’è poi anche una dose di cattiveria nel tentare di ferire l’altro di metterlo a terra di attaccarlo su cose che non c’entrano nulla con l’argomento in questione. Sinceramente quando un pacifista si comporta in questo modo beh, permettimi che al suo pacifismo non ci credo molto. Siamo tutti pacifisti perché nessuno di noi in occidente è obbligato a confrontarsi con la guerra quindi il pacifismo dovrebbe essere un atteggiamento, per non parlare poi delle minaccie di querele (ora dico la giustizia costa e si deve occupare di altre cose) senza nemmeno tentare di mediare e al limite chiedere di cancellare il commento. Ma poi querele per cosa? E il fatto che una persona si presenti con nome e cognome non me ne frega nulla se vai in un blog ne accetti le regole non puoi pretendere di sottomettere gli altri utenti che non sono presenti lì per te ma per il blog in questione alle regole che ti sei creato tu nel tuo. Vabbé discorso lungo a me non me ne frega nulla della persona in questione semplicemente il suo comportamento non è certo propizio alla discussione e penso che oltrettutto personaggi del genere nuociano notevolmente alla causa che pretendono difendere, predicano i convinti, e allontanano chi potrebbe al limite smussare le proprie opinioni. Sulla Siria non so che dirti leggo che cambiano il primo ministro.

  73. georgiamada Says:

    è vero che chi insulta in rete è quasi sempre di sesso maschile (e naturalmente maschilista) e tentare di capire il perché richiederebbe un seminario :-). E’ anche vero che di solito chi insulta è per lo più chi è presente con nome e cognome (forse perché più suscettibile e permaloso).
    La querula mania di querelare non so da dove venga, ma anche quella è marcata maschile, io per lo meno non sono a conoscenza di donne che in rete abbiano minacciato qualcuno di querela …ma forse lo hanno fatto e io non lo so.
    Mentre invece la dose di “cattiveria nel tentare di ferire l’altro di metterlo a terra di attaccarlo su cose che non c’entrano nulla con l’argomento in questione”, beh quello non credo sia solo maschile anzi, credo che le donne lo pratichino abbondantemente.

    Ho letto male o hai detto che: hai letto che cambiano assad?
    puoi linkare? io per ora non ho letto alcun giornale
    .

  74. georgiamada Says:

    ah no scusa assad non è il primo minstro, ma sai ignoravo persino che la siria avesse un primo ministro (per quel che conta) :-)))))))

  75. georgiamada Says:

    leggo ma la notizia è solo su giornale e nazione carlino giorno che russia e cina inizino a considerare la possibilità di sacrificare assad.

  76. Nat Says:

    @ georgia
    Sinceramente non ho mai notato donne comportarsi in questo modo, invece la parità è sicuramente nel censurare i commenti anche educatissimi ma che mettono in evidenza errori o pareri diversi o aggiunte che di fatto smontano tutto quello che hanno scritto, e questo non solo la rivera, però devo dire che si tratta generalmente di blog di donne che hanno acquisito una certa visibilità in rete tanto da essere pubblicate su siti di giornali anche importanti, una in particolare se ne è infatti andata da un sito perché non poteva censurare i commenti che non le piacevano!!!

  77. georgiamada Says:

    Per l’esperienza che ho io, nel censurare direi che le donne sono più leste e direi che si fanno meno problemi.
    Forse hanno atavicamente meno spiccata la sensibilità delle regole e della netiquette di rete …

  78. Nat Says:

    georgia, tu che sei l’esperta di bufale, è vera sta storia del convertito al cristianesimo sgozzato in tunisia??? Libero ha lanciato la notizia ma nessun media normale l’ha ripresa.

  79. georgiamada Says:

    avevo visto sulla rassegna stampa ma non ho neppure aperto, perchè ho visto l’autore dell’articolo:maria giovanna maglie ;-)
    è una delle tante intossicate dal razzismo e dalla notizia sensazionale, ormai è irrecuperabile … sinceramente non lo so se sia una bufala o meno, ma certo non è colpa della primavera araba, e soprattutto non credo alla santità del martirio (cristiana per giunta) :-))))))).
    Molte notizie del genere vengono fatte cricolare a pagamento
    ad ogni modo vedrai che qualche giornale o televisione commerciale la notizia la riprenderà comunque, la monnezza piace sempre … la maglie dovrebbe essere espulsa dall’ordine.

  80. Nat Says:

    no ma io non ho letto l’articolo della maglie, la notizia è stata data da una trasmissione egiziana a quanto pare criticare la maglie non dovrebbe impedirti di dire che se è vero è comunque una notizia che deve circolare per forza a meno che non sia diventato più grave il razzismo a parole che le azioni razziste contro i cristiani. Non ho capito bene se si tratta di un tunisino in egitto sgozzato. Ci mancherebbe ancora se una notizia del genere vera non circolasse o allora la notizia di tafferugli razzisti all’aeroporto di Gerusalemme farle cicroclare cos`è nazismo?

  81. georgiamada Says:

    dici questo perchè non hai letto l’articolo che ora ho letto;-)

    • Nat Says:

      L’ho letto adesso vabbé non mi stupisce simmetrico a quello della rivera prima che sapesse che l’assasino era merah, ma quello che mi interessa: è vera la notizia? io non so l’arabo apparentemente il video è stato proposto da una televisione egiziana.

  82. georgiamada Says:

    kelebek aveva fatto un pezzo interessante su un sikh che aveva ucciso la moglie e il titolo era Musulmano uccide la moglie …tu vedi molto articoli titolati cristiano uccide la moglie (a parte il fatto che un sickh NON è un musulmano)?

  83. Nat Says:

    non capisco cosa vuoi dire io vedo molti articoli dove addirittura quando viene ucciso o attaccato un ebreo si da subito la colpa a naziskin quando poi ci sono dietro musulmani stessi. la questione è questa notizia è vera o falsa? Per il resto anche per le prostitute sono sempre supposti essere clienti gli “italiani” quando ci vanno pure i maghrebini o rumeni o chi so altro, ma le femministe scrivono sempre “italiani”, la stigmatizzazione marcia nei due sensi a seconda dell’ideologia.

  84. georgiamada Says:

    ecco la notizia del nuovo primo ministro

    Dr Riad Hijab è il nuovo primo ministro della Siria e formerà il nuovo governo

    “Anche se l’articolo 8 della Costituzione [che ha dichiarato il Partito Baath come capo dello Stato e della società] è stato smantellato, il primo ministro è un baathista e il Parlamento è dominato dai membri del Baath”
    Insomma tutto ridicolo direi ;-)

  85. georgiamada Says:

    quando viene ucciso o attaccato un ebreo si da subito la colpa a naziskin

    beh dai sia per adinolfi che a brindisi hanno detto che il “mostro” era un anarchico o uno con la mano offesa ;-)
    ci sono sempre i capri espiatori predestinati nella prima notizia di un giornale

  86. georgiamada Says:

    Siria: ministro Agricoltura diventa premier per formare nuovo governo
    06 Giugno 2012 – 11:18

    (ASCA-AFP) – Damasco, 6 giu – Il presidente siriano Bashar al Assad ha nominato oggi il ministro dell’Agricoltura Riad Hijab nuovo premier incaricandolo di formare un nuovo governo a un mese dalle elezioni legislative. Lo riferisce la tv di Stato, secondo cui ”il Presidente Assad ha emanato un decreto che chiede a Riad Hijab di formare un nuovo esecutivo”. Hijab subentra a Adel Safar, nominato nell’aprile 2011 subito dopo lo scoppio delle prime rivolte popolari nel Paese.

    La notizia e’ stata confermata da un tweet del portavoce del ministero degli Esteri di Damasco, Jihad Makdissi, nel quale si ribadisce che il ”Dr Riad Hijab e’ il nuovo primo ministro della Siria e formera’ il nuovo governo”.

    Sunnita, 46 anni, Riyad Hijab e’ un dirigente del partito Baath, da oltre mezzo secolo al potere. Originario di Dayr az Zor, e’ stato in passato governatore della regione di Qunaytra dal 2008 al febbraio 2011 e governatore di Latakia.
    rba/mau

    Siria: regime bombarda Latakia, 7 morti. Scontri lungo confine libanese
    06 Giugno 2012 – 12:4

    (ASCA-AFP) – Beirut, 6 giu – Violenti scontri tra milizie di ribelli e l’esercito siriano si sono registrati oggi nei pressi di Damasco, nella localita’ di Harasta, mentre sette persone sono rimaste uccise nella provincia di Latakia sotto i bombardamenti del regime. Lo ha riferito l’Osservatorio per i diritti umani con sede a Londra, secondo cui diversi disordini si sarebbero verificati anche nelle citta’ di Douma, Irbin e Zamalka.

    Funzionari della sicurezza hanno inoltre denunciato un conflitto a fuoco tra le truppe di Bashar al Assad e alcuni residenti della citta’ libanese di Arsal, lungo il confine con la Siria, dopo che all’alba di questa mattina un uomo era rimasto ucciso nel quartiere di Khirbet Daoud.
    rba/cam

    Siria: Russia, mantenere Assad al potere non e’ precondizione essenziale
    05 Giugno 2012 – 14:52

    (ASCA-AFP) – Mosca, 5 giu – Mantenere il presidente Bashar el Assad al potere in Siria non e’ per la Russia una precondizione essenziale per risolvere la crisi. Lo ha detto il vice ministro degli esteri russo, Gennady Gatilov, citato dall’agenzia Itar-Tass.

    ”Non abbiamo mai detto o insistito sul fatto che Assad debba necessariamente rimanere al potere in Siria”, ha detto Gatilov.
    rba/sam/ss

  87. Nat Says:

    @ georgia
    Però scusami quando una notizia circola in rete alla velocità della luce sarebbe dovere dei giornalisti verificarla, qui ho trovato un blog serio che la riporta chiedendosi se sia vera senza malizia alcuna.

    http://ahfir.blog.lemonde.fr/2012/06/06/un-tunisien-egorge-pour-setre-converti-au-christianisme/

  88. georgiamada Says:

    io non saprei proprio come verificarla, il giornale dove esce e il nome della giornalista già basterebbero per sentire puzza di bruciato, ma se poi si viene a sapere pure che lo ha diffuso il middle east forum del neocon pipes (già tristemente famoso per aver imbastito la storia delle vignette su maometto) bhe ….
    Ad ogni modo su informazione corretta (che tu conosci bene) gli danno un gran risalto e sbattono in primo piano una fotogramma preso dal presunto video accanto ad una maria giovanna maglie che sorride finalmente felice … accostamento casuale, ma molto significativo;-)
    Non so niente della tunisia al momento, è probabile che abbia grossi problemi e che ci siano atti di violenza efferata e anche uccisioni feroci, capita durante e dopo le rivoluzioni… ma questa maniera di fornire notizie con foto e video ad effetto è veramente vergognosa, degna della maglie e del suo orrido direttore. … mi ricorda quando i neocon e fiancheggiatori ti mandavano nella casella postale foto e video di esecuzioni e impiccagioni … Mi ricordo che susan sontag scrisse un bellissimo saggio proprio sul martellante e criminale uso marziale delle foto dell’orrore.

  89. georgiamada Says:

    ah dimenticavo …. inoltre siamo già in campagna elettorale americana ;-)

    • Nat Says:

      Ma non credo che la cosa sia collegata, se lo fosse la notizia girerebbe a iosa su tutti i giornali, oppure la stampa è diventata tutta obamista?

      • georgiamada Says:

        beh su informazione corretta le notizie sono molto vicine ;-)
        la stampa (a parte quella embedded informazione corretta) certo NON è ancora romneyana

  90. Nat Says:

    A me sembra interessante il fatto che sia stata data questa notizia durante una trasmissione egiziana questo mi sembra assodato visto che c’è il video. Quindi semmai la maniera vergognosa è innanzitutto quella dei mass-media egiziani o no? Io ci vedrei piuttosto una certa libertà di espressione a meno che pure la trasmissione non sia fantastica e inventata non sapendo l’arabo non so. Può darsi che i gioranalisti stiano verificando per non prendere cantonate…

  91. Nat Says:

    La cattori ripresa come la correggia pubblicata da mondialisation.ca dice que tutte le vittime di Hula erano sciite, Pensa che sono stati obbligati a mettere tra parentesi alawite… tanto quella è ignorante. A me questi personaggi facevano già schifo quando si occupavano solo di palestina, e lo facevo notare. Prima o poi il marcio sarebbe venuto fuori.

    http://mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=31216

  92. georgiamada Says:

    scusa ma assodato che?
    l’esistenza di un video è una prova?
    un video è solo un video, figuriamoci …
    Ma tu hai visto il video?
    Beh la televisione egiziana non so a chi sia in mano, ma certo mandare in onda un video del genere in campagna elettorale non può essere del tutto innocente ;-), ma non so e non voglio parlare delle elezioni egiziane visto che ambedue i candidati sono poco appetibili … però penso che gli ex di mubarak faranno di tutto per vincere e parleranno (non solo loro) spesso di tagliagole nella zone delle primavere.
    Ma poi nat …. lo hai letto l’articolo della maglie?
    ora io ho vinto la nausea e l’ho letto … beh lei non lo nasconde neppure di scrivere l’articolo proprio contro il candidato egiziano dei fratelli musulmani che al ballottaggio va contro l’ex di mubarak :-).
    Difende mubarak e anche gheddafi (veramente se la prende pure con pisapia e con il ministro riccardi) … poi ci spiega che il video è andato in onda durante uno show televisivo … tutto lo sgozzamento in diretta … mentre il carnefice-narratore canta canzoni contro il cristianesimo e la trinità di dio ecc. … vero o falso che sia ti pare che sia da mandare in tv durante uno showin campagna elettorale? neanche vespa arriverebbe a tanto e forse neppure berlusconi ;-).

  93. Nat Says:

    Vabbé ma chi se ne frega dell’articolo della maglie che non conta nulla in egitto e poi non è perché un fatto possa essere utilizzato in maniera becera che non bisogna informare la gente. Io non ho detto che il video è vero ma che è vero almeno mi sembra che questo video sia stato dato dalla tv egiziana ora appunto volevo sapere se il presentatore è legato a ambienti di moubarak, ma tutte queste affermazioni che fai non sarebbe il caso di verificarle prima di darle come oro colato?
    PS Secondo te pure la cattori le sue testimonianze sul suo sito le raccoglie chattando?

    • Nat Says:

      Sì in effetti questo Tawfiq Okasha deve essere un supporter dell’esercito, beh adesso dopo le rivoluzioni arabe le manipolazioni (se ne è una) sono state esternalizzate agli arabi stessi. In sostanza, obama si sta alleando con i fratelli musulmani è per questo che tu vedi un legame con la campagna elettorale?

  94. georgiamada Says:

    se il presentatore è legato a ambienti di moubarak? la maglie dice che è liberale e che da ora rischierà la vita (come lei e la santanchè) ;-).
    Le affermazioni che faccio sono solo delle battutaccie … figuriamoci se mi metto ad approfondire … ce lo diranno i giornalisti seri (la maglie non lo è)

    • Nat Says:

      non solo lei anche il blog di le monde, ma sai molti liberali hanno sempre sostenuto i regimi autoritari, spesso in turchia ma anche in tunisia tanto è vero che oggi erdogan vuole abolire l’aborto considerato come un crimine.

  95. georgiamada Says:

    il video sembra lo abbia diffuso pipes, e lo avrà mandato a tutto il suo indirizzario in tutto il mondo ;-)

    silvia cattori non è una sprovveduta, anzi di solito è una giornalista corretta e sta molto attenta a non dare notizie false, non so in che data abbia scritto che erano tutti sciti ora però vedo nel suo blog un articolo molto prudente di antonella appiano

    • Nat Says:

      Se ho capito le scemenze le scrive solo in francese e poi vengono tradotte in italiano da altri siti ? Qui pare proprio sia riuscita a ispirare un quotidiano libanese:
      Secondo i testimoni le vittime della strage di Hula, del 25 maggio 2012, – più di 100 siriani sgozzati o uccisi sparando a bruciapelo, tra cui molti bambini – erano tutti sciiti [Alawiti], non non sunniti, come è implicito. Gli uomini [Sunniti] che hanno perpetrato questa carneficina l’avrebbero poi attribuita alle forze di sicurezza di Bashar Al-Assad. (Silvia Cattori)

      http://www.silviacattori.net/article3281.html

  96. georgiamada Says:

    nat il giornalista egiziano del video si chiama Tawfiq Okasha (cos’ dice la maglie) , ma la cosa buffa è che Tawfiq Okasha cercando in rete è il nome del proprietario di Faraeen TV, era un grosso sponsor di mubarak e si era anche candidato alle elezioni dove ha preso solo 112 voti. Sembra sia un negazionista dell’olocausto ecc.
    Sarà lo stesso o un omonimo?
    Io credo sia lo stesso. Leggo su diario dall’egitto di elisa ferrero:
    Intanto, però, in mezzo a risultati elettorali così deludenti per le forze rivoluzionarie, se ne trovano anche di quelli che fanno gioire. Il presentatore televisivo Tawfiq Okasha, che si definisce apertamente come il più grande dei feloul (resti del vecchio regime), noto per la sua trasmissione televisiva su Faraeen TV, dalla quale vomita continuamente veleno sulla rivoluzione, accusando tutti di essere agenti sionisti o iraniani, coinvolti in cospirazioni cosmiche degne di Hollywood, e che trasuda, inoltre, misoginia da tutti i pori, specialmente rivolta alle donne della rivoluzione, ha tentato di conquistarsi un seggio in Parlamento, candidandosi nel Partito Nazionale Egiziano nel governatorato di Daqahliya. Ebbene, tale personaggio non ha ottenuto che 500 voti, una trombatura in piena regola. Gli elettori sono meno stupidi di quel che si pensa..

    Nat credo che l’articolo della maglie sia una delle sue (ma non solo sue) cavolate bufalose
    Latuff aveva fatto suTawfiq Okasha una vignetta deridendo i suoi 112 voti

    • Nat Says:

      sì avevo scritto più sopra che a quanto pare fosse uno sponsor dell’esercito, comunque anche quella dalla cattori sembra una bufala e in quella non c’è nemmeno di video, per quello ti chiedevo se chatta anche lei in siria.

  97. georgiamada Says:

    notizia di ora non so quanto vera (lo sta dicendo su al arabya)
    sembra sia stata compiuta un’altra strage con donne e bambini sgozzati vicino ad hama

  98. georgiamada Says:

    In sostanza, obama si sta alleando con i fratelli musulmani è per questo che tu vedi un legame con la campagna elettorale?

    ma no :-) io parlavo in libertà ad ogni modo obama non si allea con nessuno e non c’entra nulla.
    è informazione corretta libero pipes, maglie e il loro amicone egiziano oawfiq okasha che fanno informazione scorretta come il solito e fanno campagna elettorale per il neo-neocon di turno;-)

    Formidable la maglie che scrive: “Dove un conduttore televisivo liberale, uno che rischia grosso [...]“.
    Liberale???? ah ah ah ah ah …

  99. Nat Says:

    Beh che obama stia stringendo ottimi rapporti con i fratelli musumani egiziani è un evidenza per tutti, magari è la strategia giusta per l’america e israele quello che non capiscono forse quelli di info corretta, per gli egiziani non so se sia positivo.

  100. georgiamada Says:

    info S-corretta quando sentono parlare di un tagliatore di testa … ci vanno a nozze e non capiscono più nulla;-)

  101. georgiamada Says:

    va beh a quanto pare ci avevo azzeccato in pieno ipotizzando problemi elettorali;-) (io avevo tirato ad indovinare)
    Leggete l’egypt independent del 30 maggio 2012

    Morsy demands Okasha be banned from TV

    A me sinceramente la cosa non è che interessi granchè però mi incuriosirebbe sapere perchè mai la maglie ci si sia andata ad intrufolare in maniera cosi eclatante …va beh che così ha approfittato anche per attaccare pisapia ;-)

  102. georgiamada Says:

    NAT Hai visto i due commenti nel blog di le monde che avevi linkato?

    Il video NON ha nulla a che vedere con la Tunisia (è un video vecchio) e il ministro degli interni ha smentito ufficialmene e avvocati tunisini hanno denunciato Tawfiq Okasha e …. sarebbe bene denunciassero anche la maria giovanna e già che ci sono anche libero, l’opinione e informazione corretta, che fanno circolare con leggerezza sta robaccia.

  103. Nat Says:

    @ georgia
    Il post su le monde è sparito, c’è da dire però che l’autore si domandava se fosse fake, sì denunciarla a condizione che si denunci anche la Rivera che aveva accusato per la strage di merah i militari. L’esercito francese dovrebbe sporgere denuncia contro di lei ;-) Per quanto riguarda la Siria a Hama qualcosa purtroppo c’è stato visto che il regime accusa i terroristi.

  104. Nat Says:

    Per quanto riguarda info corretta attaccano obama che invece sta conducendo una battaglia esemplare con cyberattacchi insieme a Israele contro l’iran. Pare che abbia ritardato il nucleare per almeno due anni e mezzo. Moltissimie ingenieri sono stati licenziati in iran e mille progetti di centrifuga distrutti. Io preferisco questo tipo di guerre a quelle vere. Soprattutto se permettono di evitarle giuste o sbagliate che siano.

  105. georgiamada Says:

    cavolo ha fatto davvero veloce a far sparire la pagina …
    ma se diceva che forse era falso non capisco perché abbia eliminato tutto così celermente (commenti di smentita compresi, anzi forse è proprio quelli che ha voluto far sparire), sento puzza di bruciato.

    E tu non fare mister par condicio. Libero e la maglie (e chi c’è dietro) non ha fatto un frettoloso errore di valutazione come succede spesso (ed è deprecabile) ma ha fatto volontariamente circolare monnezza costruita a tavolino con tutta una serie di spazzini che si sono fiondati per dare voce alla notizia. Non trattasi di dicialtroneria ma di qualcosa di molto peggio.
    Mi è sembrato di tornare ai tempi delle guerra in iraq brrrrr, bleah.
    E riguardo alla strage di merah non è ancora chiaro chi ci fosse davvero dietro l’esecutore.

  106. georgiamada Says:

    poi una cosa mi è piaciuta, la pronta reazione “democratica” della tunisia. Un tempo operazioni del genere erano finalizzate a creare casino (tipo le vignette danesi), tipo masse che scendevano in piazza a protestare contro l’occidente ecc. cristiani sull’orlo di una crisi di nervi che urlavano istericamente da giornali e blog contro immigrati e simili e vedevano davvero tagliatori di teste sull’uscio di casa.
    Stavolta ci sono state veloci smentite ufficiali e gli untori fanno velocemente sparire le loro pagine dal web … Qualcosa è davvero cambiato con la primavera araba, speriamo che cambi anche in siria dove credo che assad assolderebbe volentieri, nel suo ufficio stampa, insieme alla suorina, la maria giovanna la shabiha d’occidente ;-)

  107. georgiamada Says:

    Viviana Mazza,Un altro massacro di donne e bambini denunciato in Siria dall’opposizione – Nuova strage in Siria «Donne e bambini uccisi casa per casa», corriere della sera, 7 giugno 2012, p. 25
    Federica Zoja, In Siria «nuovo massacro di donne e bambini», Avvenire 7 giugno 2012, p.25.

    Prima di capire chi sia stato davvero stavolta bisogna tener presente che sono in molti contro il piano Annan e che molti preferirebbero una risoluzione armata sia all’interna che all’esterno.

  108. Nat Says:

    georgia la reazione della tunisia è data dal fatto che non è l’occidente che ha messo in giro la notizia ma l’Egitto, certo che faccio la par condicio dato che la rivera ha persino accusato delle persone facilmente identificabili, per il resto in tunisia di persone che vengono attaccate perché non islamicamente corrette ce ne sono eccome purtroppo per la strada. Sul blog ti assicuro che è una persona abbastanza seria non so se sia tunisino o egiziano boh, certo poteva evitare di far sparire la notizia, non so perché lo abbia fatto.

  109. georgiamada Says:

    georgia la reazione della tunisia è data dal fatto che non è l’occidente che ha messo in giro la notizia

    mmmm prima bisognerebbe sapere con precisione chi abbia fatto avere il video taroccato al pazzo della tv egiziana e chi lo abbia poi fatto circolare presso i giornalisti-monnezza ;-)

  110. Nat Says:

    beh in linea di massima è solo libero ad averlo pubblicato, in francia non lo ha fatto nessuno, cmq si tratta di una trasmissione egiziana più che campagna elettorale americana è campagna egiziana, non dimentichiamo che i cristiani in egitto hanno votato massicciamente contro i fratelli musulmani e per il tipo legato a moubarak (non il presentatore tv) per il resto le vignette a farle circolare sono stati i musulmani danesi aggiungendo parecchi fake molto più pesanti infatti c’è voulto molto tempo prima di aizzare le folle. Senza di loro la vignetta danese sarebbe rimasta lì come quella dello stesso autore con una bomba a forma di stella di davide…

  111. georgiamada Says:

    beh certo l’articolo della maglie è solo su libero (anche perché in rete non esiste che in pdf), ma c’è anche la perla di dimitri buffa che gira in rete … e altra robaccia.
    riguardo alle vignette danesi certo che nessuno se le sarebbe cacate al di fuori della danimarca (anche se erano state commissionate per farle uscire) erano pure mediocri e bruttine … ci è voluta una intera organizzazione globale per creare il caso … ma il caso fu, e mi ricordo oltre ai giornali che postavano le vignette sentendosi eroi dell’informazione anche blogger serissimi diventati isterici che urlavano in difesa della libertà di espressione e ti sbattevano in faccia quelle vignette banali e raffazzonate. Era un’isteria di massa … proprio come ha tentato di fare Tawfiq Okasha, im modo più truculento, mandando in onda il video ;-) …

  112. Nat Says:

    Comunque sulle manifestazioni contro le vignette in Siria all’epoca di disse che sarebbero state impossibili senza l’avvallo o persino il sostegno del governo. E mi sembra pure plausibile visto che in quel paese prima della rivoluzione non volava una mosca senza il consenso di assad. Ho letto un nuovo articolo della sartori non capisco perché parla di infelice sentenza, secondo me è meglio che moubarak non sia stato condannato a morte. Al di là del fatto che sono contro la pena di morte per chiunque, nel suo articolo sembra avercela comunque più contro gli ex del regime che contro i fratelli musulmani. Ora che i fratelli musulmani si sono avvicinati a obama la Lia non dice più nulla?

    http://www.italialaica.it/news/articoli/36520

  113. georgiamada Says:

    Riguardo a quanto detto da silvia cattori (per lo meno nella citazione da te linkate) che le vittime erano tutte scite sembra NON essere assolutamente vero.
    Lorenzo Trombetta (di cui mi fido) su limes scrive il 5 giugno.

    Il “massacro di Hula, commesso il 23 maggio nei pressi di Homs, in Siria, da uomini armati contro decine di famiglie di innocenti, tra cui molte donne e bambini. Le vittime appartengono a poche grandi famiglie, tutte sunnite, di uno degli epicentri della rivolta contro il regime. Attivisti e oppositori accusano le milizie irregolari – per lo più alawite – di Bashar al Assad. Il governo di Damasco punta invece il dito contro terroristi ed estremisti sunniti pagati dall’Arabia Saudita e dal Qatar, potenze sunnite del Golfo”
    LIMES

  114. Nat Says:

    Georgia,
    Ma non devi dirlo a me, figurati se le vittime fossero state sciite (ma poi sciite libanesi?) se assad non l’avesse comunicato in gran pompa facendo mega funerali di stato. La Cattori da questo punto di vista è piu regaliana del re. Chiedi à lei chi sarebbe il testimone che le ha detto ciò.

  115. georgiamada Says:

    tra l’altro non è neppure possibile mentire perchè QUI ci sono tutti i nomi delle vittime giorno per giorno. Certo per noi simili nomi non vogliono dire nulla ma in una inchiesta dell’onu sarebbe difficile barare.

  116. Nat Says:

    La cattori versione francese sta postando tutta una serie di articoli che girano a palla su internet di “testimoni” anonimi ovviamente che hanno un discorso che non li distingue per nulla dai necon che lei critica senza rilascio. Le uniche dichiarazioni certificate sono quelle del ministero russo degli affari esteri e di Assad “nessun dialogo con i terroristi”. Poi c’è invece questa tunisina “Oumeima Selma Krichen”. Sarebbe interessante sapere chi è perché finora è legata in diverse lingue straniere pure in svedese :) a un articolo di propaganda per assad:

    http://www.silviacattori.net/article3252.html

  117. georgiamada Says:

    sono capitata sui commenti di questo post e rivedo la storia del video falso dei tagliatori di teste, della Maglie su Libero.
    Me l’ero dimentica, oggi lamemoria di qualcosa dura al massimo un mese.
    Beh, la coincidenza con le elezioni in egitto e con la voce che circola (che non so se sia autentica) che egiziani (suleiman) e regime siriano stessero preparando un colpo di stato in egitto, è abbastanza inquietante.
    Libero non parlava della notizia vera, NON faceva informazione, ma faceva circolare ad arte notizie scioccanti … ma cos’è Libero in realtà?
    Beh visto che ci ha sempre scritto farina con nome o con pseudonimo … un sospetto viene.
    Davvero vale la pena difendere sallusti come fosse un vero giornalista?
    Va bene fare la legge che eviti comunque la galera … ma la faremo in seguito perché come cittadina democratica mi rifiuto che a qualcuno possa venire in mente di chiamarla legge dreyfus, bleah.

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