Posts Tagged ‘giulio mozzi’

L’orologione di Sarkozy e la gaffe di Ombretta Colli

24 aprile 2012

immagine presa dalla puntata dell'Infedele del 23 aprile 2012

La puntata di ieri 23 aprile 2012 dell’Infedele, di Gad Lerner, era dedicata soprattutto alle elezioni francesi, potete vederla per intero QUI.
Non conoscevo l‘episodio dell’orologio di Sarkozy
:-), per me un politico con quell’orologio è da scartare in partenza.

Tragica e beota l’uscita di Ombretta Colli che per difendere Formigoni ha esclamato: Alzi la mano chi non ha mai fatto una vacanza in barca. Purtroppo sono in molti a non averla fatta e molti hanno alzato la mano. Fa venire le vertigini l’incapacità dei nostri politici di calarsi nella vita delle persone normali che, al momento, stanno pure vivendo una crisi epocale. Tra l’altro Formigoni non viene certo accusato di aver fatto una vacanza, ma di essersela fatta offrire da un personaggio alquanto dubbio.
QUI un video dove Formigoni si incavola con una giornalista di Repubblica e QUI una divertente lezione di retorica di Giulio Mozzi.


Ombretta Colli (da QUI)

L’allegra truffa del festival dell’inedito

7 aprile 2012


Tanto per cambiare sono un po’ basita.
Ultimamente sono un po’ distratta e quindi mi era del tutto sfuggito ‘sto autentico obbrobrio culturale, vera e propria truffa tipo televendita. Mi riferisco al festival dell’inedito (lo scouting dei nuovi stili e talenti letterari).  Festival che si doveva tenere a Firenze alla Leopolda il27, 28, 29 ottobre organizzato da un certo Alberto Acciari (presidente della Acciari consulting) che si definisce  “imprenditore amante della cultura e dell’arte” al fine di ” cercare di aiutare il settore“.
Ora, dopo numerose proteste (QUI, QUI, QUI), è stato improvvisamente sospeso.
Già il linguaggio fa rabbrividire per un evento che dovrebbe aiutare la letteratura: gli step dell’evento, format, fiction (con la variante di fiction intrigante), kermesse, percorso su misura, agenzia leader, Marketing della Comunicazione, Pubbliche Relazioni, Studi di settore, Ricerche di marketing, preview dell’opera ecc.
Al momento nel sito non si parla più di soldi, ma sembra che per partecipare alla prima selezione fosse necessario non solo mandare il proprio lavoro, come si fa in queste occasioni, ma pagare una salata (salatissima per i tempi che corrono) iscrizione di 130 euro + iva, poi una “qualificata”  giuria, sotto la direzione di Antonio Scurati, avrebbe scelto un numero di fortunati che avrebbe avuto l’onore di pagare eur0 400 + iva.
Scrive il blogger carusopascoski: “Fatemi capire. Io prima mi preiscrivo e spendo 130 euro più Iva (totale: 157,3 euro), poi se vengo selezionato (i criteri sono oscuri quanto l’organizzatore) vincerò la grandiosa possibilità di spendere ben 400 euro più iva (totale 484 euro). Far vincere una spesa è, in effetti, una idea geniale per un organizzatore“.
Poi ci sono anche le spese extra (l’Acciardi conosce bene che la droga da narcisismo non ha limiti) come quella di avere il privilegio di sentire brani della propria opera recitati da attori professionisti.  “Il costo del servizio è di 150 euro più Iva”.

aspiranti scrittori selezionati al festival degli inediti

L’evento della ricerca del pollo da batteria, da impacchettare a pagamento,  si è avvalso anche (e come poteva mancare?) di una marmellatosa pagina facebook con una “intrigante” epigrafe di Hemingway che finisce con: E  spero di non morire mai. Infingardi, andare addirittura ad accarezzare la voglia di eternità dei nostrani yahoo turbo-narcisisti della rete,ma non solo! ;-). Naturalmente al momento sono stati chiusi tutti i commenti per eccesso di offese;-).
Fahrenheit, su radio3,  ha dedicato due puntate all’evento, una prima delle proteste e una dopo. Nella prima puntata del 22 marzo (che può essere ascoltata QUI) erano in onda Giulio Mozzi, che si era subito arruolato fra gli eventuali collaboratori dell’inziativa dicendo che se occorreva una mano lui era lì, e  Antonio Scurati che  alla domanda, arrivata per via mail, se fosse necessario pagare per iscriversi era rimasto sul vago e aveva detto che sì “una piccola quota di iscrizione era prevista … poi troveranno i dettagli”.
Una piccola quota? Cavolo, 600 euro (iva compresa) mi sembra tutto fuorché una piccola quota. Scurati dopo le proteste si è dimesso (Repubblica)

aspiranti scrittori commercializzati, confezionati e poi mandati al macero dopo aver pagato la seconda rata del festival

Nella seconda puntata del 4 aprile (che può essere ascoltata QUI)  sono presenti  Giorgio Vasta, Vanni Santoni e l’incredibile organizzatore, Alberto Acciari, che di letteratura non ci capisce una mazza, ma siccome la cosa è abbastanza diffusa anche fra gli addetti ai lavori, nessuno si è stupito più di tanto che un organizzatore di convegni e convention nei settori del marketing sportivo pensassse di aver a che fare con dei polli d’allevamento, da impacchettare e mandare prima al mercato e poi al macero, più che con dei potenziali scrittori. Quello che invece stupisce è che Renzi (il sindaco più giovane dei giovani), la sua assessora alla cultura, la presidente della Accademia della Crusca, La SIAE, Radio3, Rizzoli,  Tuttoliobri ecc. ecc. abbiano dato il loro appoggio entusiasta e il patrocinio (poi ritirato) all’iniziativa. NON stupisce invece che l’avesse dato la Mondadori.

Vi linko alcuni post e articoli:
Chiara Beretta Mazzotta, Il business dell’inedito: al via il primo festival spenna creativi, Bookblister, 27 marzo 2012.
Jacopo Ninni, Se Milano piange, Firenze non ride, in PoetarumSilva, 28 marzo 2012.
Carolina Cutolo, Il Festival dell’Inedito. Ovvero: del confine tra onestà intellettuale e marketing,  in scrittori in causa, 30 marzo 2012.
I sommersi e i saldati, ovvero il festival dell’inedito (pagautore), ovvero non leggete i tweet al conducente, in editorinmaniototo, 31 marzo 2012.
–  Michela Murgia, L’investimento dei giovani talenti, 2 Aprile 2012
Silvia Truzzi, Festival dell’inedito, avanti c’è posto, basta che paghiate, Il fatto quotidiano, 4 aprile 2012.
Edoardo Semmola, Festival dell’Inedito, protesta sul web. L’assessore Giachi dopo la lettera degli scrittori: le spese saranno dimezzate, non lucriamo su nessuno, Corriere fiorentino, 4 aprile 2012.
Taglietti Cristina, Il Comune toglie il patrocinio: sospeso il Festival dell’ inedito. Acciari: «Potrei farlo in un’ altra città», Corriere della sera, 6 aprile 2012, p. 47 .
Fulvio Paloscia, Festival dell’inedito. Siae sospende il patrocinio. Anche Mondadori e Radio Tre Rai, partner dell’iniziativa, minacciano di sfilarsi se viene mantenuta l’iscrizione a pagamento. Intanto nuove adesioni alla lettera contro l’evento: tra le altre Dacia Maraini, Repubblica-Firenze, 4 aprile 2012.
lettera aperta «Caro assessore, e se Mondadori e Scurati non avessero lasciato?». Manuele Vannucci, editore toscano indipendente, scrive a Cristina Giachi dopo che il Comune ha ritirato il patrocinio al festival, Corriere fiorentino, 6 aprile 2012.
Maurizio BonoDopo le polemiche lo scrittore spiega: ”L’idea era di creare uno spazio libero”. Scurati: Mi dimetto dal festival dell’inedito non volevamo speculare sugli esordienti, Repubblica, 5 aprile 2012, p. 56
Maurizio Bono, Scrittori contro il festival dell’ inedito Sbagliato far pagare gli esordienti, Corriere, 4 aprile 2012, p. 54


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