Posts Tagged ‘morte’

Mahmoud Darwish recita Murale

18 marzo 2012

Mahmoud Darvish ha scritto Murale dopo una operazione al cuore durante la quale è morto per alcuni secondi, poi lo hanno riportato in vita. Quando ha dovuto rioperarsi una seconda volta e si è recato negli Usa (dove poi è morto) ha lasciato scritto che se fosse di nuovo “morto” per qualche secondo, di non riportarlo in vita perché il viaggio di ritorno era stato troppo doloroso.
Questo poema che ci ha lasciato è un dono di conoscenza che ha dell’incredibile (georgia)


Per ascoltare cliccare QUI o sull’immagine
(tranquilli,  è in arabo, ma c’è anche la traduzione in italiano, ascoltatelo tutto ne vale la pena)

Mahmoud Darwish – Murale
1:09:00 – 3 anni fa
Domenica 7 maggio 2006  Mahmoud Darwish è a Siena per recitare il suo “Murale”, un lungo colloquio con Signora Morte. Purtroppo riprendiamo il magnifico evento con mezzi davvero poveri: verso la fine del recital mancano alcuni minuti di registrazione. //// Sandro Lombardi con Mahmud Darwish / Legge / MURALE di Mahmoud Darwish / Siena. Santa Maria della Scala, Sala del Pellegrinaio / Domenica 7 maggio 2006 / Un progetto di Maria Nadotti a cura di Federico Tiezzi / Musiche di Georges I. Gurdjieff e Thomas de Hartmann / Suono Antonio Lovato / (“Murale” edizioni Epoché, traduzione di Fawzi Al Delmi)
Da QUI

Theo Angelopoulos, 1935-2012

25 gennaio 2012

La polvere d’oro del novecento

La stampa, Corriere, Manifesto, Repubblica, GuardianGuardianFilm, El Pais, Huffington post associato con Le monde, Il Post,

Videointervista, di Maria Pia Fusco, ‘La polvere del tempo’ – Incontro con Theo Angelopoulos (02 – 06 – 2011)

Lucio Magri e la morte «pulita»

30 novembre 2011

Lucy in the Sky with Diamonds

The Beatles, Lucy in the sky with diamonds, 1967

Lucio Magri (destra) e Valentino Parlato

- Simonetta Fiore su Repubblica. (articolo forse un po’ troppo fru fru come direbbe Giorgio)
Nello Ajello su Repubblica.
- Intervista a Valentino Parlato su Repubblica.
Foto:
- Repubblica, Manifesto.
- Articolo di Lucio Magri, Un anno dopo. Praga è sola, Manifesto 1969, p. 3,
- Naturalmente il Manifesto di oggi è dedicato, copertina compresa, a Lucio Magri.

Manifesto 30 novembre 2011

Non posso fare   a meno di fare un post su Lucio Magri.
Ma non perché è morto, non per un ultimo ricordo, se lo dovessi fare forse preferirei ricordare il grande Ken Russell o Vittorio De Seta  o  Saverio Tutino.
Faccio un post solo perché, forse, parlarne mi serve a capire.
Non posso negare di essere rimasta molto colpita dal suo gesto, o meglio dalla preparazione del suo gesto, così colpita che il dolore per la sua morte è stato come soffocato.
Non sono certo rimasta colpita dal suicidio.  Sono stati molti i suicidati che pure abbiamo capito, amato e compreso (anche fra i nostri amici), non ultima la disperazione di Monicelli terrorizzato dalla malattia (anche se in effetti molto minore di quanto pensasse e curabilissima).
Non sono rimasta colpita dal suicidio, che fa parte della nostra vita di umani e quindi empaticamente comprensibile da tutti (valvola di sicurezza l’ha definito Maria, in un suo commento altrove, citando Ignazio Silone), ma sono rimasta colpita dalla sua lucida teorizzazione (e messa in atto) di morte pulita, morte liofilizzata.
Ma può esistere una morte pulita? (more…)


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